ESTEROFILI A TIRRENIA CON SURF4ALL E MASSIMILIANO MATTEI: IL SURFISTA SDRAIATO

Il progetto indipendente #MaredinvernoToscana di ESTERofili mercoledì 21 Marzo 2019 si è concluso con la sesta tappa, quella che già prima d’iniziare aspettavo con impazienza. Incontrare la storia di persone che in un paio d’ore riescono a lasciare il segno del loro passaggio nella mia vita è uno scopo ambizioso e gratificante, emozionante ed entusiasmante, l’essenza pura del viaggio e di questo blog. Sono orgogliosa di aver trascorso un bellissimo pomeriggio di sole ad intervistare Massimiliano, sono felice di averlo abbracciato. Da Prato a Tirrenia con Gaspad81, mai come in queste circostanze è un vero compagno di cammino, assorbe i miei pensieri, mi fa sentire compresa, in fondo siamo una cosa sola. Esiste un legame invisibile tra persone che condividono la sensibilità di sentirsi elemento di una passione: per me è un furgoncino vintage su cui scopro il mondo, per questo ragazzo classe 1976, mio coetaneo, costretto su una sedia a rotelle in seguito ad un incidente in moto, è la sua tavola da surf, è il mare. Surf4All e Massimiliano Mattei: il surfista sdraiato.

SURF4ALL E MASSIMILIANO MATTEI: IL SURFISTA SDRAIATO – TIRRENIA, BAGNO DEGLI AMERICANI

A 27 anni è uno chef, una promessa della cucina nelle Filippine, il paese in cui ha scelto di vivere, pensa alle nozze con la sua fidanzata, una bella casa con piscina, quattro cani e le onde dell’oceano Indiano da cavalcare con la tavola da surf. Corre in sella alla sua moto, commette un errore alla guida e vola giù da un cavalcavia. Nell’attesa dei soccorsi è cosciente e consapevole di non sentire più metà del suo corpo.

L’orco cattivo arriva nella favola

E’ forte, empatico, calmo. Si apre alle domande personali che gli rivolgo e, seduta in terra sulla pedana in legno che guarda il mare all’orizzonte, vorrei solo restare in silenzio ad ascoltare quello che racconta oltre le parole. Il trauma di doversi accettare, il dolore del distacco da chi era, lo smarrimento vertiginoso di chi è catapultato in una dimensione dove tutto è familiare ma non si riesce a riconoscere niente. Anni di tentativi abbozzati e di obiettivi che stentano a prendere forma fino al giorno in cui decide di tornare nelle Filippine. E’ la svolta decisiva, l’energia vitale e la determinazione sostenute dall’affetto degli amici che ritrova dopo un lungo periodo di silenzio lo riportano ad affidarsi all’elemento acqua, che sa abbracciare generosamente senza distinzioni. Lo aiutano  a riprovare a scivolare sulle onde, anche se stavolta è da sdraiato. La sua storia ricomincia da qui, da una prima tavola adattata e dall’allegria di chi, semplicemente volendogli bene, ha riacceso la miccia della voglia di  combattere contro i limiti della sua nuova condizione.

Surf4All e Massimiliano Mattei: il surfista sdraiato
Surf4All e Massimiliano Mattei: il surfista sdraiato
Surf4All e Massimiliano Mattei: il surfista sdraiato
Surf4All e Massimiliano Mattei: il surfista sdraiato

SURF4ALL E MASSIMILIANO MATTEI: IL SURFISTA SDRAIATO – Il PROGETTO

Massimiliano oggi è un adaptive surfer professionista, padre del progetto Surf4All (il surf per tutti), una vera e propria scuola adeguatamente attrezzata per accogliere differenti tipologie di disabilità e chiunque desideri prendere confidenza con una tavola da surf. La sede si trova al Bagno degli Americani a Tirrenia, vicino Pisa, dove personale qualificato e volontari si adoperano con entusiasmo per far vivere questo sport oltre i metodi tradizionali, rendendo possibile quello che agli occhi di molti può sembrare inarrivabile e aprendo orizzonti di possibilità per tutti. Si tratta di una realtà unica in Italia, riconosciuta dal CONI, dal Comitato Italiano Paraolimpico e dalla Federazione Italiana Surf. La missione di questa bella squadra guarda ambiziosa al futuro: cercare di prolungare l’attività oltre la stagione estiva e portare l’universo Surf4All fuori dai confini toscani, raggiungendo iniziative simili in tutto il paese, magari entrando nelle scuole per avvicinare i giovanissimi con una testimonianza diretta. (Lorenzo Scaraggi per Surf4All >>intervista).

Massimiliano Mattei, così come Isamael Guilliorit, il surfista con una gamba amputata che ho avuto il piacere d’incontrare per un’intervista sulle spiagge della costa atlantica francese due anni fa, fondatore dell’associazione Vagdespoir (onda di speranza) e collaboratore del centro traumatologico dell’ospedale di Bordeaux, è un raggio di calore che arriva delicato, anche se la sua presenza è un messaggio inequivocabile, diretto, forse spietato.

La forza travolgente di questo sportivo quarantenne è la sua onestà intellettuale, a tratti commovente. Disabilità o diversa abilità, handicap o normalità sono convenzioni che assicurano ognuno di noi in una casella dello schedario “Mondo”, ma la disarmante realtà è che, per quanto abbiano un significato letterale, non riusciranno mai a qualificare un percorso di vita. Ogni esistenza è un racconto lunghissimo, dettagliato, il romanzo più intrigante che possa essere letto, dove tutti i capitoli sorprendono con il colpo di scena. L’inaspettato è riuscire a fare surf quando si è persa la sensibilità dalle costole in giù, è trovare la forza di aggirare ostacoli imposti da un mondo disordinato e distratto nei confronti delle tue necessità, è guidare ed essere indipendente seduto su una sedia a rotelle, è la disponibilità a raccontarsi con consapevolezza ed è innamorarsi, ancora, e poi ancora, salire su aereo per raggiungere qualcuno che ti emoziona.

Massimiliano Mattei è un uomo, un adulto equilibrato, chissà fino a che punto se ne rende conto, e anche se i suoi occhi tradiscono un velo di tristezza riesce ad essere portatore sano di serenità.

Il video che segue, di Elena Mannocci, è un elogio alla grinta invincibile e garbata e alla tenacia di questa medaglia di rame livornese nel 2017 e medaglia di bronzo nel 2018 ai mondiali ISA di surf adattato in California.

 

Waves are inspiring not because they rise and fall, but because each time they fall they never fail to rise again.

R.W.E.

 

PROGETTO #MaredinvernoToscana LE TAPPE – GLI ARTICOLI – I VIDEO

Tappa N. 1 Dietro le quinte del Carnevale di Viareggio

Tappa N. 2 Parco di San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli

Tappa N. 3 Cava Museo Fantiscritti, Carrara

TAPPA N. 4  Argentario, Laguna di Orbetello, Talamone

TAPPA N. 5  A Rosignano in barca a vela