BREVE GUIDA PER ISPIRARE UN WEEK-END AUTUNNALE – PERCHE’ HO SCELTO STOCCOLMA

Perché ho scelto Stoccolma. Un arrivo diverso da qualunque altro, come pure il ritorno. Silenzio. Quasi un senso di smarrimento appena entrati al Terminal dei bus. E’ pulito, sembra un piccolo aeroporto moderno, luminoso. C’è vita eppure si stenta a sentirla, ma la vedo, seduta ai tavolini a bere o mangiare qualcosa. Le persone camminano, nessuno corre, e qualcuno, un gruppetto misto di età lontane, sta giocando alla scacchiera gigante sotto una vetrata. E’ stato un attimo, la sensazione di trovarmi in una dimensione dove la percezione di udito e vista non coesistono in sincronia. Vedo, ma fatico a sentire. Mi piace quello che vedo, mi disorienta quello che non sento. Almeno un po’ di rumore, quello che ci si aspetterebbe in una qualunque stazione dei bus di una capitale europea (non Roma ahah!).

L’impatto con questa città è stato la premessa di una rivelazione neanche lontanamente sospettata, è stato un innamoramento nato fuori dalla mia zona di comfort più intimo. So bene che l’Oceano Atlantico è la panacea dei miei mali, che l’Irlanda è un abbraccio appassionato, la Francia una corsa in bicicletta con vento a favore, la Sardegna è famiglia, ma Stoccolma, la nordica città scandinava che vive sull’acqua, mi ha strappato alla certezza e mi ha regalato un senso di pace che raramente ho provato.

Perché ho scelto Stoccolma - #TheWineTeller e ESTERofili
Perché ho scelto Stoccolma – #TheWineTeller e ESTERofili

PERCHE’ HO SCELTO STOCCOLMA – I QUARTIERI CENTRALI

Forse lo sai già, forse no, ma Stoccolma è una città il cui centro si sviluppa su isole, ben 14 tra il lago Malaren e il Mar Baltico, dove i paesaggi sono addirittura incantevoli. Moltissimi ponti da percorrere anche a piedi per passare da una all’altra. La maggior parte di queste isole, facilmente esplorabili anche senza mezzi, coincidono con quartieri a sé, piccoli microcosmi di personalità e storia proprie.

GAMLA STAN

Il cuore medievale della città, il nucleo originale da cui si è sviluppato il centro urbano sofisticato che è oggi. Strade strette acciottolate, la prevalenza del color ocra sulle facciate delle case a contrasto con il rosso -arancio. Alberi, panchine, caffetterie dove sembra che stia per essere sempre Natale e le spezie a rincorrersi, cardamomo, cannella. Vetrine basse e ricche, un’infinità di scorci da fotografare e siti d’interesse storico-culturale: il Palazzo Reale, la cattedrale Storkirkan e il Palazzo della Borsa che ospita il Museo del Nobel.

Gamla Stan Stortorget
Gamla Stan Stortorget
Gamla Stan
Gamla Stan
Gamla Stan
Gamla Stan
Gamla Stan
Gamla Stan

OSTERMALM

Quartiere elegante dall’architettura d’ispirazione parigina dove si trova il mercato coperto SALUHALL, inaugurato nel lontano 1888, vero patrimonio storico e degno spunto della qualità gastronomica locale. Volevo portarmi a casa tutto !

Perché ho scelto Stoccolma...anche per il cibo!
Perché ho scelto Stoccolma…anche per il cibo!

DJURGARDEN

Djurgarden
Djurgarden

Ti consiglio di raggiungerlo a piedi dal vicino Ostermalm, è l’isola verde, un eco parco dove gli stoccolmesi trascorrono il loro tempo soprattutto in estate. Si possono noleggiare le biciclette per godere della sua bellezza anche non avendo lunghe giornate a disposizione. Qui sono concentrati alcuni dei musei più visitati: il Vasamuseet, Skansen o il museo dedicato agli ABBA.

Su quest’isola si rischia di rimpiangere di essere nati altrove. Pedalando un po’ a fatica tra piccole salite e discese, tutto sembra un dono prezioso, in autunno i colori accesi del foliage sfidano l’aria pungente, il termometro segna 0° e lo sguardo finisce sempre per raggiungere il mare.

Cappotto, berretto di lana e sciarpone provano a proteggermi e riescono a resistere fino ad un luogo dolcemente poetico e disarmantemente originale…ecologico…cool…pratico…utile…romantico. E’ Rosendals Garden. Ha l’aspetto di una serra e dentro, con la stufa in ghisa accesa e le lucine a creare una calda atmosfera hygge, si può sorseggiare qualcosa di caldo accompagnato da una goduriosa fetta di torta. E’ qui che siamo stati testimoni della seconda rivelazione svedese dopo il silenzio: la fiducia nel prossimo!

Arriviamo a Rosendal, la serra dei sogni, dopo una bella camminata al vento gelido in un panorama da libro per l’infanzia, per un tè al cardamomo e una fetta di torta di carote.
Arriva una mamma di almeno 180 cm con carrozzina.
Manovra, toglie la giacca e si dilegua.
Dopo qualche minuto arriva il babbo, sui 2 metri.
Idem.
Passa qualche altro minuto e la creatura nel passeggino inizia a piangere.

Continua a piangere nella serenità generale.
Altri 5 minuti più tardi, tornano i genitori.
Appoggiano le tazze e le torte sul tavolo.
Si accomodano.
Non parlano, sorridono e basta.
Come per magia la suddetta creatura smette di piangere.
La tirano fuori, avrà al massimo 2 mesi.
Mantengono quel sorriso accennato, 2 smorfie contenute che tradiscono tutto l’amore del mondo.
La creatura è beata.
Sincera ammirazione.

Perché ho scelto Stoccolma - Rosendals Café
Perché ho scelto Stoccolma – Rosendals Café
Perché ho scelto Stoccolma...anche per il cibo!
Perché ho scelto Stoccolma…anche per il cibo!

NORMALM

Cuore degli affari e dello shopping, ospita la Centralstationen, la principale stazione ferroviaria, e il capolinea degli autobus di cui raccontavo all’inizio dell’articolo. Uno dei quartieri più moderni e dinamici della città ed è proprio da qui che siamo partiti alla scoperta della Tunnelbana, la metropolitana di Stoccolma con creazioni artistiche super colorate e affascinanti.

Normalm
Normalm

Alcune tra le stazioni più belle:

T-CENTRALEN , aperta nel 1957, è stata la prima stazione ad essere decorata come un’opera d’arte. Fiori stilizzati e foglie rampicanti per rilassare e liberare la mente dei passeggeri, secondo l’autore Olof Ultvedt.

Tunnelbana
Tunnelbana

STADION. Ogni anno a Ostermalm IP si svolge il Pride di Stoccolma e l’arcobaleno dipinto sul blu brillante lo omaggia dando il benvenuto ai partecipanti.

Tunnelbana
Tunnelbana

SOLNA CENTRUM, inaugurata nel 1975. Verde acceso e soffitto rosso a rappresentare le foreste e la luce del sole calante dietro le cime degli alberi. Intensa!

Tunnelbana
Tunnelbana

TEKNISKA HOGSKOLAN. I poliedri regolari celebrano il progresso scientifico. Ognuno rappresenta uno dei 5 elementi di Platone: fuoco, acqua, aria, terra ed etere.

Tunnelbana
Tunnelbana

HOTORGET, bianca e abbagliante. Nel 1998 furono installate sul soffitto le luci a neon di Gun Gordillo, artista svedese.

Tunnelbana
Tunnelbana

*Per info e costi sulla metropolitana di Stoccolma visita questo sito sl.se/en

PERCHE’ HO SCELTO STOCCOLMA – SODERMALM…

Infine… Tutti viaggiamo cercando o inseguendo qualcosa, assuefatti al bagaglio di esperienze nella vita che ha preceduto l’incontro con il luogo prescelto. Il mio viaggio a Stoccolma, la prima volta in terra scandinava, ha trovato familiarità e grande ispirazione a SODERMALM. “Isola del sud“, quartiere bohémien della città, che ha bisogno di uno spazio tutto suo perché possa raccontarlo con soddisfazione.

Visitato solo in parte, goduto appena, l’insieme dei dettagli di un’atmosfera tra le righe.