DOVE TI SENTI COME A CASA?

Dall’ideda di Roberta , ecco i miei 5 luoghi dove sono sempre a casa!

Ho provato a pensare, ma poi no, “casa” è una sensazione che nasce istintiva senza un apparente perché. Chiudo gli occhi e lascio passare le immagini di quei momenti inspiegabili e luoghi che, seppur a chilometri di distanza, mi fanno sentire come nel mio nido.
Personalissima conclusione è che io sento la mia casa, non il luogo in cui si trova. Provo le stesse sensazioni di comfort e benessere, come se fossi seduta con la tazza di tè e lo sguardo oltre la terrazza piena di piante grasse, scrivendo sul mio moleskine, anche qui:

COME A CASA: CAMPAGNA TOSCANA

Il paesaggio inconfondibile, la dolcezza delle colline che mostrano colori intensi passando dal verde in inverno al giallo ocra in estate.
Le strade strette e curve accompagnate dai cipressi, i casolari in pietra, il profumo del ragù, di una ribollita o di una bistecca, al sangue e succulenta, che si lascia desiderare sulla brace ardente.
Le battute sagaci e il linguaggio colorito, il vino, le vigne e la ricchezza storico- sociale che raccontano…fino giù a valle, fino a Firenze.

Cstello di Meleto - Gaiole in Chianti - Toscana
Cstello di Meleto – Gaiole in Chianti – Toscana

COME A CASA: SARDEGNA, dall’Altopiano di Abbasanta al Sinis

San Giovanni di Sinis - Sardegna
San Giovanni di Sinis – Sardegna

San Giovanni di Sinis – Sardegna. Sono le origini che custodisco nel sangue e nell’anima, nei tantissimi ricordi di bambina, quando giocavo felice nel cortile arso dal sole tra le ortensie giganti della nonna, e quelli adolescenziali di uscite senza orari.
La campagna aspra, la terra di un rosso così intenso che ricorda quella della Monument Valley, le querce da sughero e quel silenzio da ascoltare, interrotto solo dal ronzio di qualche insetto in lontananza.
Nemmeno mezz’ora di auto ed ecco quelle spiagge sconosciute al turismo di massa, dove guardandomi intorno mi fanno compagnia qualche ombrellone, l’odore dell’acqua salata e il mare color turchese che ipnotizza.

Vegetazione tipica della campagna sarda
Vegetazione tipica della campagna sarda

COME A CASA: NEW YORK

Il caos più organizzato, funzionale e “anti stress” che abbia provato.
Sulla High Line, con un vassoino di sushi e prelibatezze acquistate al Chelsea Market, via le scarpe e mi godo l’atmosfera di relax tra i cespugli in fiore e le fronde degli alberi senza prestare attenzione al cantiere galattico che la circonda, al traffico e alla quantità di gente che, come me, per un’inspiegabile contingenza di forze, si isola spontaneamente in una bolla magica di piacere e tranquillità.

New York - The High Line
New York – The High Line

COME A CASA: PARIGI

Le brasserie, il lungo Senna e le librerie. Il francese è la mia prima lingua, il quartiere di Montparnasse il mio preferito con i suoi racconti “des années folles” di vita sfrenata, viziosa, festaiola, trasgressiva e artisticamente tra le più brillanti del secolo scorso.
Respiro, assaporo, ascolto e, inspiegabilmente, sento di appartenerle dal giugno 1990, quando non ancora diciottenne scelsi di trascorrerci le mie prime settimane in viaggio da sola.

Montparnasse
Montparnasse
Montparnasse
Montparnasse

COME A CASA: COSTA ATLANTICA FRANCESE

L’Oceanocome ho scritto in un post – sembra esistere per ricordare all’uomo che fermarsi a riflettere è necessario. Guardare l’orizzonte che si allarga a perdita d’occhio, ascoltarne la forza che si infrange sulle rocce e lasciarsi suggerire i pensieri. Lui è lì, c’era prima e ci sarà ancora quando saremo soltanto un ricordo. E’ saggio, poderoso, divertente, malinconico, dolce come una ninna nanna. Mi incanto ad ammirarlo…
Gli consegno il mio piccolo grande fardello e aspetto che il vento lo aiuti a spingerlo lontano.
Chiudo gli occhi e lo sento … sono felice“.

Oceano Atlantico - Costa francese
Oceano Atlantico – Costa francese