IN VIAGGIO verso la Dune du Pilat

Mi capita spesso di chiedermi come mai esistono posti al mondo dove ci sentiamo in sintonia con la natura, con i ritmi di vita, gli scorci, le atmosfere di una quotidianità che potrebbe diventare familiare, magari addirittura “casa”. Mi è capitato anche, con la pelle d’oca per l’aria fresca della sera, sulla vetta della Dune du Pilat.

Io non mi so rispondere e, a dirla tutta, per quanto la domanda mi affascini la risposta m’interessa molto meno. Godo della sintonia che provo quando sono lontano dal mio nido eppure mi sento esattamente al posto giusto.

Siamo in macchina, di quelle con il tettuccio in vetro, poche nuvole ornano un cielo azzurrissimo e il sole, splendente al punto giusto, alimenta il buon umore che già da giorni ci accompagna. Parcheggiamo sotto gli alberi, i cartelli ricordano che abbiamo quasi raggiunto la Dune du Pilat, e decidiamo per una sosta ad uno dei chioschi più o meno scassati per una birra alla spina ed una baguette farcita prima di salire.
La pineta lascia filtrare la luce sempre più tiepida della sera e noi, seduti ad un tavolino in compagnia di pochi altri, abbiamo il tempo, ne abbiamo in abbondanza, per lasciarci andare a progetti per l’immediato futuro e condividiamo la serenità di fine giornata che ha già un sapore speciale.

Dune du Pilat
Dune du Pilat

A piedi nudi c’incamminiamo sulla sabbia fresca della pineta quando, inaspettato, si apre ai nostri occhi uno spettacolo che toglie il respiro.
La Dune du Pilat, la duna più alta d’Europa sulla costa atlantica francese, per oltre cento metri di sabbia vellutata corre verso il cielo tra la foresta e l’oceano.
E’ il magnifico miracolo della natura che rapisce ed emoziona, risveglia l’istinto ancestrale che ci riconosce parte di tanta bellezza così essenziale e così straordinaria.

Dune du Pilat
Dune du Pilat

Saliamo i gradini che sembrano non finire mai, impazienti della scoperta e con un senso di pienezza che fa sembrare insignificante qualunque fastidio ci abbia tormentato durante l’anno.
Si estende su una superficie larga 500 metri da ovest a est e ben 3 chilometri da nord a sud, di fronte al punto in cui il bacino di Arcachon accoglie l’oceano Atlantico.

Dune du Pilat
Dune du Pilat

Cerchiamo il punto che più c’ispira e ci sediamo, lo sguardo perso all’orizzonte.
Adesso le parole non servono più.
Il tramonto sull’acqua accende di rara perfezione un abbraccio.

Non è forse questa la felicità?

Dune du Pilat
Dune du Pilat

Appagati e grati, le scarpe in mano e i pantaloni arricciati fino al ginocchio ancora un’ultima esperienza mozzafiato…pronti, attenti…via giù lungo il pendio della duna, affondando le gambe nella sabbia come nella neve fresca. I capelli al vento frizzante del crepuscolo tra capriole e risate.

Dune du Pilat
Dune du Pilat
Dune du Pilat
Dune du Pilat
Dune du Pilat
Dune du Pilat

COSTA ATLANTICA FRANCESE

La costa Atlantica, in qualunque punto la si incontri, è bellissima, autentica e in equilibro con la natura sempre protagonista. Ricca di strutture per accogliere il turismo variegato dei mesi estivi e immersa nella più genuina tradizione ostricola (proseguendo verso nord, fino a La Rochelle, il mio consiglio è di inserire nel vostro itinerario i luoghi sull’estuario della Gironda, a cui sono particolarmente affezionata avendoci trascorso parte dei miei 20 anni, ne rimarrete entusiasti >>> FRANCIA, costa atlantica  >>> 2 giorni tra La Rochelle e L’Ile de Ré).

E per chiunque sentisse la necessità d’integrare la vacanza con un tocco di eleganza ed esuberanza cittadina, la vicina Bordeaux (>>> Weekend a Bordeaux, una piccola Parigi) dista circa 70 chilometri, con bellissimi localini, vivacità universitaria e cultura vinicola.

Può chiudere il cerchio di un viaggio che si lascerà dietro la voglia di tornare.

E il vostro posto qual’è?