IL VIAGGIO LENTO

“Credo di aver capito”
“Cosa?”
“Perché…il perché…il viaggio lento è una necessità…”
Mi sorride…
“…e ripartire ancor di più…è una consapevolezza“.

Santiago de Compostela – La cattedrale: fine del viaggio

Un attimo, sembrava un’idea folle…nella piazza di Santiago arrivano i pellegrini stremati, felici ed emozionati…una scossa. Un istinto che, superata la reticenza della razionalità in bianco e nero, chiama a gran voce ed è già troppo tardi, impossibile ignorarlo.

C’è quasi un po’ di pudore nel concedersi all’emozione, ma sono le persone importanti della vita a fare la differenza, ed ecco che poche parole sincere e ferme riescono a sciogliere la tensione.

Non importa trovare risposte alle domande, contano i passi, uno dopo l’altro verso la meta della serenità, interiore, spesso così offuscata. Lungo il cammino l’eco della vita sempre più presente…un respiro profondo e le domande non hanno più senso, i dubbi e le reticenze nemmeno.

Conchiglia del pellegrino
Conchiglia del pellegrino: in “viaggio” verso Santiago de Compostela

Il viaggio lento altro non è che un prezioso momento di vita.

Buen camino, babbo!