LA PREPARAZIONE DELLO ZAINO

QUANDO?
Lo zaino in estate può essere più contenuto. Ad esempio non occorre un vero e proprio sacco a pelo, è sufficiente un sacco lenzuolo, in genere in tela di cotone e seta. Pesa pochissimo. Idem per abbigliamento e scarpe, basta procurarsi attrezzatura da medio trekking, mentre in inverno occorre fare i conti con pioggia e fango.

Ognuno ha il suo cammino

COME?

Già nel medioevo c’era chi lo affrontava a piedi, a cavallo, a dorso di mulo, su carro attrezzato a seconda della disponibilità economica e, ben più importante, d’animo.
Oggi è ancora così, c’è chi sceglie gli ALBERGUES, rifugi ricavati in conventi, chiese, vecchie scuole, case private dove è a disposizione del pellegrino una branda in camerata e una doccia. In genere gestiti da volontari o dai proprietari di casa, gli HOSPITALEROS. Alcuni sono molto ben organizzati con postazioni internet e angolo cucina. Oppure c’è chi preferisce la comodità degli HOSTALES, pensioni o piccoli alberghi, ovviamente con stanza e bagno privati.
O addirittura veri hotel, come Pier Giorgio Odifreddi e Sergio Valzania che su Radio Rai 3 hanno raccontato i loro passi quotidiani.
La tendenza odierna è quella di vivere l’esperienza del cammino in modo essenziale senza, però, prescindere dall’intelligenza della tecnologia.

Partenza Lunedì 16 Marzo, ca 870 km a piedi.

Ecco le istruzioni base per organizzare lo zaino!

ZAINO: The North Face, capienza 40 litri.
Robusto, fascia lombare e telaio rigido a supporto della schiena, è indispensabile per evitare posture errate/dannose e garantisce l’areazione. 2 tasche laterali. Spazio contenitore sulla copertura del colmo e un’apertura inferiore per alloggiare il sacco a pelo separato dal resto del bagaglio.

Zaino North Face
Zaino North Face
Zaino North Face
Zaino North Face

SACCO A PELO: The North Face, confortevole fino a 0°C e resistente all’umidità. In piuma d’oca. Peso 700 gr ( il peso trasportabile consigliato non dovrebbero superare il 10% del proprio peso corporeo per evitare un eccesivo affaticamento alle giunture).

sjzaino3

SCARPONI: Pedule AKU, con la tomaia interamente in cuoio, in modo da garantire elasticità e massima impermeabilità. Fodera interna in goretex per la traspirabilità ed il comfort del piede. Battistrada in vibram, materiale diffuso per le calzature tecniche da montagna.
Questo modello ha il collo posteriormente ribassato per consentire agilità alla caviglia.
Essenziale: vanno rodate ed utilizzate prima della partenza affinché prendano la forma del piede e non si agevoli l’insorgere delle comunissime e altrettanto fastidiose vesciche.

Scarponi AKU
Scarponi AKU
Scarponi AKU
Scarponi AKU

BASTONCINI NORTH WALKING: Ormai gli eredi del vecchio bordone da montagna.

GHETTE E MANTELLA: Per ripararsi dalla pioggia e dal vento. La mantella è consigliabile sceglierla munita di “gobba” per coprire anche lo zaino e col cappuccio.

GIUBBOTTO: Tessuto impermeabile, con imbottitura termica sfoderabile.

CAPPELLO: Di lana e da sole …il sole delle mesetas anche in primavera non perdona 😉

ABBIGLIAMENTO: (facilmente reperibile nei negozi della conosciutissima catena francese)
A strati!!!
1 polo di lana – 2 camicie di cotone spesso – 2 magliette di cotone – 4 paia di calzini anti vescica – 2 paia di pantaloni in tessuto rinforzato.
Dato che questo cammino inizia ca 1630m di altitudine c’è anche un cambio di biancheria termica.

VARIE: Bustina per toilette con gancio (per evitare di appoggiarla in terra ovunque!!!), coltellino svizzero e cerotti compeed per le vesciche (ricordati di posizionarli al primo accenno di fastidio, se aspetti che ci sia la galla acquosa è doloroso!)…comunque il minimo indispensabile.

SMARTPHONE: Collegamento internet, GPS e guide offline, un bel risparmio di peso!

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