PERCHE’ ABBIAMO SCELTO LA ROCHELLE

È luglio ma l’arrivo a La Rochelle è sotto una spessa coltre di nubi, il vento è pungente e l’atmosfera brillante. Il tempo, più autunnale che estivo, non ferma i colori che timidamente accendono la bella stagione…sono nei murales, nelle casette del centro storico, nelle bandierine dei battelli che guardano all’oceano .

LA Rochelle: sulla costa atlantica francese
LA Rochelle: sulla costa atlantica francese
La Rochelle - Centre ville
La Rochelle – Centre ville
La Rochelle - Centre ville
La Rochelle – Centre ville
La Rochelle - Centre ville
La Rochelle – Centre ville
La Rochelle - Centre ville
La Rochelle – Centre ville
La Rochelle - Centre ville
La Rochelle – Centre ville
La Rochelle - Centre ville
La Rochelle – Centre ville
La Rochelle - Centre ville
La Rochelle – Centre ville

La zona circoscritta dalle mura, un po’ turistica ma senza mai perdere genuinità. Tra crèpes, piccoli ristorantini e negozi curati non si può fare altro che ammirarla. È una cittadina elegante dove il bianco predominante si rallegra nelle aiuole fiorite…ma come fanno a mantenerle così perfette? Gli edifici inconfondibilmente francesi, porte colorate, finestre alte e strette protette da portelloni, ma una curiosità la distingue, almeno in Francia: i portici che, nell’area del centro storico, permettono di godersi un’uscita a piedi anche quando la pioggia insiste. È comune leggere nelle guide il parallelo tra questa e la nostra città di Bologna.

Nel caso in cui viaggiaste con bambini una visita all’acquario è sicuramente divertente. Si affaccia sul fiume nei pressi del porticciolo e, proprio di fianco, sull’acqua, il Museo marittimo e navale.

La Rochelle - Acquario
La Rochelle – Acquario
La Rochelle - Acquario
La Rochelle – Acquario
La Rochelle - Acquario
La Rochelle – Acquario

IN AUTO DA LA ROCHELLE ALL’ILE DE RE’

Se attrezzati adeguatamente (K-Way, cappellino e, solo in assenza di vento, ombrello) la pioggia non deve essere un deterrente. Il fascino di posti in cui la vita serenamente si adatta ai capricci della natura significa che, per chiunque, bagnarsi non è un problema. Noi come di abitudine ci adattiamo e ci mettiamo in strada: direzione île de Ré.

Per cominciare l’ingresso all’isola prevede un pedaggio di 16 euro cadauno da pagare al casello d’ingresso al ponte. Il primo pensiero, lo dico, è stato “Ah, però! …’sti francesi…” che, ammettiamolo, non hanno proprio la fama di essere tra i popoli più simpatici del pianeta 🙂
Una volta percorso il ponte, una lunghissima struttura snella e moderna che corre al fianco del porto industriale, si raggiunge un’oasi di bellezza. Già dopo poche centinaia di metri ho cominciato ad apprezzare la “politica del pedaggio“: preservare un’area di 85 chilometri quadrati e mantenerne i servizi volti al piacere di chiunque la scelga (i parcheggi la prima ora sono gratuiti, le piste ciclabili si diramano in lungo e in largo, piccole aree sosta attrezzate e pulite per uno spuntino, wc pubblici…). La cura dei dettagli è capillare e discreta, ovunque biciclette e negozietti, addirittura centenari, dove noleggiarne anche con carrelli a rimorchio per i piccolissimi.

In auto da La Rochelle all'ile de Ré
In auto da La Rochelle all’ile de Ré
In auto da La Rochelle all'ile de Ré
In auto da La Rochelle all’ile de Ré
In auto da La Rochelle all'ile de Ré
In auto da La Rochelle all’ile de Ré

La natura brulla è protagonista, suggerendo a chiunque la sappia osservare, con gli alberi in parte bruciati e piegati dai venti invernali, che la discrezione e il rispetto sono l’anima di questo piccolo mondo di contrasti coesistenti. Non stupisce che i paesini, spesso pedonali, siano dimora di artisti e piccoli artigiani ispirati.

In auto da La Rochelle all'ile de Ré
In auto da La Rochelle all’ile de Ré

Sarebbe un errore confondere l’assenza di caos con la mortificazione del divertimento, le passioni trovano espressione sollecitate e alimentate dall’energia della natura. Rispetto all’isola di Oléron è considerata meno selvaggia e decisamente più ricca, sono molti i vip o personaggi illustri che la scelgono come seconda dimora ma, come spesso accade in questo paese, il benessere non è né sfacciato né ostentato.

IN AUTO DA LA ROCHELLE ALL’ILE DE RE’: IL VILLAGGIO DI SAINT MARTIN

Imperdibile il paesino di Saint Martin, il porticciolo ed i suoi ristorantini, la passeggiata lungo le mura che la riparano dall’acqua. Malgrado il grigiore avvolgente e l’acquerugiola costanti, l’atmosfera è vitale e allegra. Proprio sul ponticello un gruppo di giovani musicisti in stile ‘Aristogatti‘!

In auto da La Rochelle all'ile de Ré: il villaggio di Saint Martin
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: il villaggio di Saint Martin
In auto da La Rochelle all'ile de Ré: il villaggio di Saint Martin
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: il villaggio di Saint Martin
In auto da La Rochelle all'ile de Ré: il villaggio di Saint Martin
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: il villaggio di Saint Martin

IN AUTO DA LA ROCHELLE ALL’ILE DE RE’: IL VILLAGGIO LA FLOTTE

La Flotte, un altro piccolo angolo di mondo quasi fuori dal tempo. Qui sembra di trovarsi in un dipinto che ha preso vita… Qui, passeggiando tra i vicoli, tra bella gente, quasi tutta di chiaro vestita, in bicicletta, ascoltando il suono della quotidianità che proviene dalle finestre aperte, curiosando tra negozietti di artigianato marittimo, dove verrebbe voglia di comprare qualsiasi ammennicolo, veniamo attirati da voci sempre più incalzanti. Oltre un arco basso e un po’ buio si spalanca un delizioso mercatino variopinto e super profumato di specialità locali. Beh, inutile dire che abbiamo assaggiato di tutto di più!!!

In auto da La Rochelle all'ile de Ré: il villaggio La Flotte
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: il villaggio La Flotte
In auto da La Rochelle all'ile de Ré: il villaggio La Flotte - Mercatino alimentare
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: il villaggio La Flotte – Mercatino alimentare
In auto da La Rochelle all'ile de Ré: il villaggio La Flotte - Mercatino alimentare
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: il villaggio La Flotte – Mercatino alimentare

Infine, tra i luoghi più suggestivi dell’Isola, i fari delle balene, sulla punta Nord occidentale .
Devono il nome al numero relativamente alto di balene, appunto, che in passato vi si arenavano. Il faro e la cinta muraria sono classificati monumenti storici, la torre più bassa, la vecchia scuola di guardiani di fari, dal 2007 ospita il piccolo museo dedicato a queste affascinanti strutture, testimoni di racconti tra sogno e realtà. La pioggia, a momenti battente, non è stata un ostacolo anzi…bambini divertiti, adulti ammaliati, anziani sull’onda di sensazioni già vissute.

In auto da La Rochelle all'ile de Ré: i fari delle balene
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: i fari delle balene
In auto da La Rochelle all'ile de Ré: i fari delle balene
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: i fari delle balene
In auto da La Rochelle all'ile de Ré: i fari delle balene
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: i fari delle balene
In auto da La Rochelle all'ile de Ré: i fari delle balene - la spiaggia
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: i fari delle balene – la spiaggia
In auto da La Rochelle all'ile de Ré: i fari delle balene - la spiaggia
In auto da La Rochelle all’ile de Ré: i fari delle balene – la spiaggia

I fari sono la magia dell’incontro tra la vita e l’oceano…poderoso, profondo, unico…